Autore: Alessandro Giuliano

Se Formentera non vi appassiona, se al privé del Papete preferite un giro all’Hermitage di San Pietroburgo, o magari avete risparmiato per un intero anno fino all’ultimo centesimo solo per poter andare a visitare gli Stati Uniti e vedere che effetto fa visitarli prima che vengano devastati dal tycoon dalla chioma giallo ocra di New York, se avete in mente queste ed altre idee per le vacanze estive o per futuri viaggi, ecco allora qualche consiglio che può tornarvi utile in materia di visti e altre faccende burocratiche....   leggi tutto

Lamezia Terme, Italia. Una delle città più popolose della Calabria, che qui ha il suo scalo aereo più importante. Città che vive di mille contraddizioni e tanto attivismo. Qui i  clan di ‘ndrangheta la fanno da padroni, ma la gente non sta a guardare. Dal 2010, ad esempio, Lamezia ospita Trame, festival dei libri contro le mafie (quest’anno la sesta edizione dal 15 al 19 giugno).
C’è poi la lotta silenziosa e civile di Don Giacomo Panizza, che ha messo in piedi un centro di accoglienza per disabili in un locale confiscato alla cosca locale dei Torcasio, dopo che persino i vigili urbani – ai quali era stato proposto il locale come sede del comando – hanno rifiutato terrorizzati....   leggi tutto

«Ma chi va a tocca’ ‘sta scentonovantaquattro […] ma stavamo a parla’ de tutto e de gnente. Le cose so’ due: o vietiamo gli aborti […] e ricominciano quelli clandestini, oppure teniamo ‘sta legge. […] Noi vorremmo commissaria’ er corpo de le donne – giusto pe’ quei nove mesi – ma nun c’ho fanno fa’, magari! Ma nun c’ho fanno fa’. Sai che famo? Quello che abbiamo sempre fatto, continuiamo a piazza’ obiettori de coscienza – che a quelli je famo fa cariera e quell’artri no – e avemo risolto er problema»....   leggi tutto

In Italia vivono 60,5 milioni di persone. Circa 5 milioni sono stranieri e costituiscono più o meno l’8% della popolazione.
Questa settimana su Pequod ci imbarcheremo verso i mari della demografia, per spiegarvi come e quanto sta cambiando la nostra società, anche attraverso i numeri di nascite e morti. Per capire quanto influiscano, in termini socio-economici, soprattutto in prospettiva futura....   leggi tutto

Un giorno di febbraio di tanti anni fa, nel 1895 per l’esattezza, i fratelli Lumière brevettavano il cinematografo. “Qualche” anno dopo, nel 2005, nel mare magnum del web levava le ancore Youtube. Due invenzioni che hanno rivoluzionato, nel tempo, il modo di comunicare. Oggi questi due mezzi di comunicazione vivono rapporti contrastanti: una sorta di patto di non belligeranza, che a volte giunge al compromesso. Una sintesi molto ben riuscita di convergenze parallele in ambito artistico e tecnologico. Da queste, poi, nascono gli ibridi, i prestiti e le commistioni di genere. The Pills, il gruppo di youtuber romani, è da poco uscito nelle sale con un film....   leggi tutto

L’associazione più frequente che viene in mente è quella con le baby gang, poi le storie di violenze, traffici di droga e le connessioni con il crimine organizzato italiano. Quando si parla di America meridionale, a parte che per le spiagge e tumbler colmi di mojito da sorseggiare sdraiati all’ombra di una palma, non vengono in mente immagini di sviluppo e progresso....   leggi tutto

La notizia risale a un paio di settimane fa. Sono stati ritrovati i carnefici (animali – se non siete animalisti e vi va di usare questa perifrasi-) che nel gennaio del 2014 uccisero un bambino di 3 anni, bruciandone il cadavere insieme a quello del nonno che se lo era portato appresso mentre non stava andando a fare la spesa e neppure a giocare nel parco. Forse, chissà, con la convinzione che – visto il bambino – i suoi poco ragionevoli interlocutori, avessero avuto pietà di lui per gli sgarri commessi.
Il finale l’ho già descritto.
La storia è quella di Cocò -come hanno imparato a conoscerlo tutti- e di una famiglia disgraziatamente criminale, nella quale aveva avuto la sfortuna di nascere.
Aveva anche avuto la sfortuna di nascere in una terra dove accadono cose di macabra assurdità e indicibile orrore.
Una regione d’Italia chiamata Calabria che, in alcuni tratti, somiglia alle periferie più remote della Colombia, dove la crudeltà e lo spirito animalesco (ripeto l’accostamento e le scuse agli amici animali e animalisti) che certi uomini hanno conservato, supera qualsiasi immaginazione e/o passo tratto dall’Antico Testamento....   leggi tutto

Quattro tonnellate di ecstasy, per circa 15 milioni di pasticche e 150 Kg di cocaina, per un valore complessivo di 300 milioni di dollari. Era l’agosto del 2008 e, nel porto di Melbourne,si assisteva alla più importante operazione antidroga mai effettuata a livello mondiale contro i traffici della ‘ndrangheta nel mercato degli stupefacenti in Australia...   leggi tutto

Per molti è la citta ideale, per altri il sogno che si realizza, per altri ancora la bolla di sapone luccicante esplosa in mano ancor prima di poter essere toccata. Sydney è stata la prima città d’Australia, attualmente la più grande e in continua espansione. Si calcola che nei prossimi 5 o 10 anni la popolazione aumenterà di oltre 500mila unità. Questo perchè è sicuramente il posto più “vivibile” d’Australia (almeno dal punto di vista climatico). Una città multietnica per natura e per cultura, che sembra andare in controtendenza rispetto al mondo globalizzato. La multicultura su cui si è fondata – non solo Sydney, ma l’intera Australia – rimane l’elemento cruciale dello stile di vita della City. Ma guardandosi intorno sembra evidente che la Cina è sempre più vicina e che la multiculturalità rischia di lasciare il passo ai flussi di denaro, che in questo momento seguono una sola direzione....   leggi tutto

Per chi non lo avesse ancora chiaro, il tema di Expo 2015 è l’alimentazione. “Nutrire il pianeta, energia per la vita” recita lo slogan che ormai da mesi è entrato in tutte le case degli italiani come un dolce refrain. Sono diverse le iniziative che in queste settimane stanno conducendo la città verso concetti nuovi e diversi di vivere lo spazio urbano.
La semina del grano rientra in questo contesto. Cinque ettari di terreno nel cuore di Milano, tra la Stazione FS di Porta Garibaldi e Via Melchiorre Gioia, in cui verrà piantato il grano (rigorosamente biologico). Oggi la prima fase – simbolica – della semina. Numerosi cittadini milanesi si sono ritrovati per dare il via a questo nuovo progetto di “agricoltiura urbana” nato dall’idea dell’artista americana Agnes Denes. Un’iniziativa che nei prossimi mesi vedrà la coltivazione e la raccolta del grano, a cui seguirà la trasformazione, dell’intera area, nella “biblioteca degli alberi”: un grande parco lasciato in eredità da Expo, nella zona della città protagonista, grazie all’esposizione, di un cambiamento radicale....   leggi tutto

Partiamo da una storia. Un racconto che testimonia, ancora una volta, l’imperdonabile assenza dello Stato e spiega la conseguente sfiducia dei suoi cittadini. Parliamo della famiglia Cavallotti. Gente che all’inizio degli anni ’90 aveva costruito un impero sul metano in Sicilia. I fratelli che ne erano a capo avevano intrapreso un percorso di “project financing” attraverso il quale ottenere appalti da tutti i comuni che avevano deciso di “metanizzarsi”. Un metodo che risultava conveniente per i comuni e garantiva profitti all’azienda. Una favola del capitalismo siculo costretta, ben presto, a contaminarsi nelle torbide acque della criminalità. L’impresa per poter lavorare senza patemi doveva pagare il pizzo. Fino a quando, a un certo punto della storia, gli inquirenti rintracciano il nome dei fratelli su alcuni “pizzini” del boss Bernardo Provenzano....   leggi tutto

Il contesto è accademico, i contenuti riguardano la società, la gente, il popolo italiano che ogni giorno si trova a dover sopportare (o supportare!) le conseguenze della corruzione che nel nostro Paese sembra trovare sempre terreno fertile. Siamo nell’aula 208 dell’Università “Statale” di Milano, quella che da qualche anno porta i nomi dei giudici Falcone e Borsellino. La stessa aula dove ieri è intervenuto il PM che da anni conduce le indagini sulla mafia e sulla trattativa che lo Stato ha intentato con essa negli anni più atroci del nostro passato recente. Insieme a Di Matteo, anche il Procuratore aggiunto di Palermo Petralia, il consigliere della Corte di Cassazione Bruno Giordano e il giornalista de L’Espresso Lirio Abbate....   leggi tutto

Il disegno e l’arte come espressione di sé e raffigurazione del mondo. Chissà se nel nostro tempo, nell’anno 2015 di nostra vita, sia ancora data la possibilità di esprimersi secondo modalità di comunicazione che nulla hanno a che fare con il web e con i social media. Oppure se, in una società fondata sull’economicismo, sulla monetizzazione di qualsiasi cosa, ci sia ancora spazio per fogli e carboncino.
E proprio nell’anno 2015 di nostra vita, abbiamo incontrato Annalisa Zungri, che studia lettere alla Normale di Pisa e nel tempo libero dipinge, anche se ci tiene a sottolineare che il suo non è semplicemente un hobby: «disegnare è qualcosa senza il quale non sarei in grado di riconoscermi, una parte decisiva della mia personalità» ci dice....   leggi tutto

L’altra sera stavo guardando una puntata di Announo, la versione “Orzo Bimbo” di Annozero. Tra gli ospiti in studio il Procuratore Nicola Gratteri. Ora, per i pochi che non lo sapessero, Gratteri è uno che oltre a fare il suo lavoro nella magistratura, utilizza le ferie per andare a parlare nelle scuole ed è spesso ospite in convegni e festival, dove spiega cos’è la criminalità organizzata, perché la ‘ndrangheta è sempre più forte e, soprattutto, come si potrebbe renderla più debole, talvolta anche solo con rapide mosse legislative. Nella suddetta puntata, si parlava d’ “er sistema”, del “mondo di mezzo”, di questa nuova mafia che si sarebbe ripresa Roma come, a suo tempo fece “Er Libanese” del libro, del film e della serie tv....   leggi tutto

Tempo fa leggendo Il Fatto Quotidiano mi sono imbattuto in un pezzo di Gianni Barbacetto dal titolo Expo e il software antimafia scomparso. Una storia strana. Storia di ordinaria (pubblica) amministrazione. Ma andiamo con ordine. Mancano trecentocinquantaquattro giorni all’inizio dell’esposizione. Tra maggio e ottobre del prossimo anno a Milano sono attese milioni di persone ogni giorno, un grande giro d’affari. Un’enorme opportunità per tutti i settori economici. Ma a meno di un anno dall’evento, ci tocca parlare di una nuova tangentopoli e delle, ahime! Solite, infiltrazioni mafiose nei cantieri edili....   leggi tutto

Pensate a una ragazza appassionata di giornalismo. Immaginate che la stessa, colta da un grande senso di giustizia e mossa dai valori più nobili, decida che il suo futuro dovrà essere in Sicilia, terra d’origine della sua famiglia certo, ma soprattutto terra di mafia. Dove lei reputa indispensabile continuare quel percorso iniziato molti anni prima con l’associazionismo antimafia che seguì le stragi degli anni ’80 e ’90....   leggi tutto

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