Autore: Giorgio Secchi

Giornalista, ho lavorato in Ansa, Agi, Il Sole 24 ore, L’Espresso e Corriere della Sera. Ho scritto con Marco Cecchini ‘Il grande sboom’ (Etas Libri) sulla prima grande crisi globale dei mercati finanziari. Nel 1990 divento capo ufficio stampa Eni fino al ’94, per il quale ho realizzato e gestito il portale Internet, per poi restare responsabile della Cultura Eni fino al 2008. Responsabile del progetto per la celebrazione del centenario della nascita di Enrico Mattei, in collaborazione con il Piccolo Teatro. Docente di storia dell’impresa per la scuola di formazione Eni, ho tenuto lezioni sull’informazione e la comunicazione d’impresa alla Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano e al master in Management dello Spettacolo dello Sda Bocconi. Dopo questa frenetica attività professionale, ho iniziato a svolgere attività di consulenza in comunicazione strategica per società finanziarie e sono editor di libri, nonché autore del programma tv “Effetti personali” su La7. Nel 2011 ho pubblicato con Gloria Arbib “Italiani insieme agli altri, gli ebrei nella Resistenza in Piemonte” per Archivio Terracini. Attualmente vivo in Maremma, faccio vino, olio e zafferano biologici!

Tiko vive per strada, a Cordoba. Non è di nessuno ma sono in molti ad occuparsene. Non si sa come sia arrivato in quello spicchio di città ma è lì che ha scelto di fissare la sua residenza, grazie alla rete di protezione che è riuscito a stendere, con lo sguardo che incanta e commuove. Tiko è orgoglioso ma non avendo un padrone si è adattato alle circostanze. Un giorno una signora che è solita fargli trovare dei bocconi lo ha incontrato in un’altra zona del quartiere, “Ciao Tiko, cosa fai qui?”, gli ha chiesto. Un uomo che passava l’ha corretta: ”Non si chiama Tiko, il suo nome è Milton. E’ di casa, da queste parti”. Lui li ha guardati con aria noncurante, con la faccia di chi non voleva mostrare i documenti....   leggi tutto

Nel 2012 è stato scambiato nel mondo denaro senza uso di contante per  un valore di 377 trilioni di dollari. Nel 2022 i pagamenti elettronici dovrebbero superare i 710 trilioni. L’uso di carte e pagamenti online è in aumento, anche nelle economie in via di sviluppo....   leggi tutto

Julia ha 97 anni. I libri che vuole leggere glieli portano alla casa di riposo. Ortensia riesce invece, sia pure accompagnata dalla figlia, ad andare ancora a calle Deán Funes 315 – nel pieno centro di Cordoba dove ha sede da quasi quaranta anni la Biblioteca Circulante, una biblioteca privata – a prendere quelli che le interessano. Le ultime novità, soprattutto i romanzi, quelli che stanno in cima alle classifiche, che la gente cerca di più e che nelle biblioteche pubbliche arriveranno forse tra un anno o chissà quando. Qui invece si trovano anche gli ultimi best seller, come il primo volume di “L’amica geniale” di Elena Ferrante appena tradotto in spagnolo. Si paga una quota di iscrizione ed è permesso portare i libri a casa. Sono queste le principali differenze con le biblioteche pubbliche, dove non si paga la quota di iscrizione ma l’aggiornamento spesso fa difetto e sono molto pignoli riguardo al numero di giorni in cui tenere il libro a casa....   leggi tutto

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