Autore: Matteo Fornasari

Cremonese di nascita, classe 1995, riesco ad oltrepassare l’ostacolo della maturità nel luglio del 2014 e a conseguire un sudatissimo diploma in lingue straniere. A settembre dello stesso anno la passione per la storia mi porta ad iscrivermi all’Università degli Studi di Milano dove quasi casualmente trovo Pequod, ed è qui che ha inizio la mia avventura.

Navigando nei meandri del web capita, a volte, di imbattersi in siti interessanti, particolari. Succede quasi per caso: magari stai ascoltando una canzone su YouTube, sbirciando tra qualche social e, nel frattempo, vuoi compiere una breve ricerca su un argomento che hai poco chiaro. Succede che invece di aprire il primo link, il tuo occhio cada sul secondo e che, spinto dalla curiosità del nome, tu lo apra....   leggi tutto

Oggi più che mai il mondo delle startup è in forte crescita. Sempre più giovani decidono di mettersi in proprio ed avviare una loro attività che, talvolta, li porta ad un grande successo. Le iniziative non mancano di certo neanche in Italia ed in Lombardia, a Bergamo, è nata nel 2015 Tropico dei Colli. La giovane attività si occupa di produrre e vendere frutti esotici biologici poco conosciuti e non diffusi sul mercato e nasce da un’idea di Giulia Serafini e Mirko Roberti....   leggi tutto

Il paesaggio urbano di ogni città è ricco di monumenti, edifici e, in generale, di luoghi con una propria importanza e funzione: da quella politica a quella sociale, senza dimenticare quella culturale. Nessuno di essi però vivrebbe senza una cittadinanza attiva che giorno dopo giorno contribuisce a far muovere la propria comunità. Ne consegue che l’importanza della complementarietà cittadino-edificio è basilare: senza uno di loro ogni centro abitato che si rispetti, che sia esso un piccolo paesino di provincia o una metropoli imponente, non sarebbe più tale. Cosa succede allora quando uno o più edifici iniziano a cadere in disuso? Ma soprattutto, in cosa possono potenzialmente trasformarsi, se si trasformano?...   leggi tutto

Stati Uniti, anni 20 del secolo scorso. Più precisamente New York. È sera tardi e le strade sono semideserte. Passa di tanto in tanto una pattuglia della polizia per il consueto turno di sorveglianza. Che fine hanno fatto le persone? Perché nessuno, o quasi, esce di casa? Il problema ruota tutto attorno ad una legge entrata in vigore il 16 gennaio 1920, mi riferisco al Volstead Act. Da quanto sancito veniva proibita la vendita ed il consumo di alcolici nei bar, la loro importazione ed il trasporto. Il tutto, secondo gli ideatori, era finalizzato ad una maggiore moralizzazione della società americana, vittima di crimini e violenze alla cui base, sempre secondo i legislatori, vi era la piaga dell’alcolismo....   leggi tutto

Una delle questioni con cui la nostra società probabilmente si dovrà confrontare è il sovrappopolamento. Quanti abitanti può sopportare il nostro pianeta? Il 31 ottobre 2011 è stato stimato che la popolazione mondiale ha raggiunto il numero di 7 miliardi di persone. Se il raggiungimento di tale traguardo sia un bene o un male è difficile constatarlo: in generale dipende molto dagli stili di vita adottati. Se chiunque consumasse come gli statunitensi, ed in generale come il mondo occidentale, l’aumento demografico rappresenterebbe un vero e proprio problema....   leggi tutto

Ormai è risaputo: il mondo del lavoro è diventato un po’ strano, soprattutto per i giovani. Peggio se appena usciti da un’università e con una sudatissima laurea in mano. Strane sono diventate le aziende, i vari datori di lavoro e strani sono diventati i contratti proposti. Sia chiaro, non è possibile avere il posto fisso se prima non si impara un po’ il mestiere – con “imparare il mestiere” si intende lavorare otto ore al giorno (anche di più se contiamo gli straordinari) per cinque, sei ma anche sette giorni su sette a settimana e con una paga da fame. ...   leggi tutto

Andare alle giostre in paese è sempre un momento magico per tutti. Musica dance a tutto volume, bancarelle che vendono ogni tipo di dolciume e gli immancabili autoscontri (ma anche il ‘’brucomela’’, se preferite) sono gli ingredienti principali per una fiera che si rispetti. E a completare il tutto non possono mancare loro, quelli che comunemente chiamiamo giostrai. Ma chi sono queste figure a tratti enigmatiche e talvolta un po’ stravaganti?...   leggi tutto

L’educazione alla diversità passa necessariamente dalle scuole e di conseguenza dai più giovani. Proprio di educazione alla diversità si occupa Giulia, volontaria dell’Associazione di Promozione Sociale S.CO.S.S.E (Soluzioni COmunicative Studi Servizi Editoriali): «l’associazione è nata nel 2011 a Roma grazie ad una start-up dell’Università Tor Vergata ed è composta da un gruppo di giovani donne che provengono dall’ambiente accademico e dagli studi di genere che condividono la volontà di mettere in pratica le loro esperienze ed i loro studi». Nello specifico lo scopo è quello di combattere contro gli stereotipi e di educare alle pari opportunità valorizzando le differenze già dalla primissima età. A tale scopo l’associazione organizza corsi di aggiornamento professionale per le maestre degli asili nido e dell’infanzia e laboratori per gli studenti e le studentesse delle scuole del comune di Roma....   leggi tutto

Il fenomeno degli “acchiappalike’’ si è sempre più diffuso in rete negli ultimi tempi. Si tratta di quei quotidiani online o sedicenti tali che sfruttano i social network come trampolini di lancio, pubblicando articoli che riportano notizie banali, spesso errate o prive di senso per stuzzicare l’attenzione dell’utente che, spinto dalla curiosità, apre il contenuto. Lo scopo? I “Mi piace’’ facili e le visualizzazioni automatiche utili ad aumentare i propri seguaci/follower....   leggi tutto

Le vittime di mafia sono tante e un solo museo non basterebbe per raccontare le loro storie  ma forse, una semplice applicazione per smartphone sì. Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Piersanti Mattarella, Mauro de Mauro sono solo alcuni dei nomi che vengono in mente quando si parla di stragi mafiose. NOma- museo urbano NOmafia (link) è quel tipo di applicazione: il suo scopo principale è quello di raccontare le storie di tutti coloro che hanno combattuto contro le cosche....   leggi tutto

L’India ha alle spalle una tradizione e una cultura millenaria. Settimo per estensione e secondo per popolazione, nel Paese si parlano, e sono riconosciute ufficialmente, 22 lingue diverse e circa 2000 dialetti. E proprio questa diversificazione linguistica ha dato vita al “progetto hindi’”: il premier Narendra Modi, infatti, sarebbe intenzionato a rendere l’hindi l’unica lingua ufficiale e nazionale, a svantaggio delle moltissime minoranze del Paese. Le polemiche non sono di certo mancate, ma la strada intrapresa da Nuova Delhi sembra quanto mai segnata....   leggi tutto

In un mondo sempre più social le novità non mancano di certo e SparkMe (link) ne è la prova. App che consente di conoscere nuove persone condividendo interessi comuni, è disponibile sull’ app store dal 15 giugno scorso. In questa settimana dedicata al Carnevale e al migrante sociale, Pequod ha scovato questa chicca che al meglio rappresenta il cambiamento nell’approcciarsi all’altro. Trovare e contattare ad ogni costo qualcuno che condivida le stesse passioni in un grande contesto cittadino (che forse, ancora spaventa un poco)....   leggi tutto

Quella che sto per raccontarvi è la storia di un piccolo Paese affacciato sull’Atlantico un Paese di 3,4 milioni di abitanti, un Paese che ha deciso di intraprendere una nuova strada. Il Paese in questione è l’Uruguay e la decisione che ha preso riguarda il rinnovamento del proprio sistema energetico. In meno di dieci anni, infatti, le emissioni di carbonio sono state drasticamente ridotte tanto che ora le energie rinnovabili soddisfano il 94,5% del fabbisogno elettrico del Paese. Tutto ciò senza particolari sussidi governativi o aumenti dei costi energetici per i cittadini. Anzi, al contrario i prezzi si sono  abbassati ed inoltre i black-out si verificano  meno frequentemente grazie ai diversi sistemi utilizzati per produrre energia pulita, quando invece in passato poteva succedere che le centrali alimentate solo con combustibile fossile non reggessero la domanda....   leggi tutto

La Polonia decide di svoltare drasticamente a destra: il partito nazionalista PiS (Diritto e Giustizia) dell’ex primo ministro Kaczynski ha raggiunto la maggioranza assoluta dopo le ultime elezioni. La premier designata Beata Szydlo ha la possibilità, quindi, di formare un esecutivo senza coalizioni politiche e con oltre la metà dei seggi della Dieta (Sejim in polacco, la camera bassa del parlamento) disponibili. Non era mai successo dal 1989. Come non era mai successo che, dalla caduta dell’Unione Sovietica, ad entrare in parlamento fossero solo partiti di destra o di centro-destra lasciando fuori quelli tradizionalmente di sinistra. Foto 1...   leggi tutto

Tutto ha inizio nel 2014: due semplici ragazzi, Andrea e Francesco, fan sfegatati di Laura Pausini, decidono di mettersi al servizio di un’associazione chiamata White Mathilda che opera contro la violenza di genere. Si fanno chiamare Pau Boys dove Pau sta ad indicare la loro ammirazione per la cantante. Il loro scopo è quello di aprire una casa di prima accoglienza dedicata alla Pausini per donne vittime di abusi e violenze....   leggi tutto

Oggi Pequod, sempre assetato di validi progetti, va alla scoperta di una dinamica (e dissetante) realtà: quella del Birrificio Indipendente ELAV.
In occasione delle visite guidate all’impianto, previste per tutte le domeniche del mese di maggio, Elav ha organizzato in Birrificio a Comun Nuovo una serie di degustazioni dei loro prodotti, sapientemente abbinati a gustose pietanze. Ma questo è solo uno degli numerosi eventi realizzati e proposti da Elav....   leggi tutto

Con Expo ormai alle porte le novità non mancano di certo. Fra i numerosi padiglioni presenti ne spicca uno di particolare interesse: il padiglione dedicato alle organizzazioni della società civile (Expo Milano 2015 é la prima Esposizione Universale ad ospitare padiglioni di questo tipo), Cascina Triulza. Antica costruzione rurale già presente all’interno del sito espositivo, con una superficie di 7900 mq e collocata a circa 700 metri dall’accesso ovest, la cascina è stata recentemente ristrutturata in vista dell’Esposizione Universale. Il tutto è gestito dalla Fondazione Triulza, ampia piattaforma composta dalle principali organizzazioni del terzo settore. Mostre, convegni e spettacoli saranno all’ordine del giorno all’interno del padiglione che prevede ben 750 eventi durante i sei mesi di Expo....   leggi tutto

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