Autore: Vanessa Martinoli

Dalla primavera del 1994 procedo per tentativi la maggior parte delle volte, inizio, infatti, studi classici per poi abbandonarli e lanciarmi verso le scienze umane, tra i cui meandri mi innamoro di Montale e scelgo di iscrivermi a Lettere Moderne. Introversa per natura, preferisco scrivere, piuttosto che parlare. Sono sistematicamente attratta dal colore, dalle forme, da tutto ciò che è arte e da chi non si vergogna di esprimere, ma non distinguendomi particolarmente su tela, prediligo carta e inchiostro, così vago per le gallerie d’arte di Milano e provincia e scrivo di quello che c’è di bello in circolazione.

Sin dall’età ellenistica il termine mimesis è presente nel campo artistico, in quanto si riconduceva il concetto stesso di arte all’imitazione della realtà. L’attività dell’artista raramente nasce dal nulla, tutti subiscono influenze, emulano e assorbono le esperienze circostanti. Esiste certo l’eccezione del genio creativo, dell’autodidatta, ma come disse Picasso «gli artisti mediocri copiano, i geni rubano». Il grande estro spagnolo riteneva dunque impensabile che l’opera di talento potesse nascere orfana di qualsiasi influenza, anzi Picasso giustifica, senza filtri, la possibilità di impadronirsi del modello, ma solo se dotati della capacità di attraversarlo e renderlo incredibilmente originale da far scomparire il confine di appartenenza....   leggi tutto

L’idea è quella di un pezzetto di legno che si incastra nella pelle e ci rimane, infastidendo, ma stimolando: da qui sono partiti i ragazzi della Scheggia, associazione culturale milanese nata nel 2004, che collaborando sotto il segno della ricerca e della sperimentazione propongono nuovi percorsi visivi e riflessivi. Negli anni l’organizzazione cresce e diventa punto di riferimento per eventi e rassegne cinematografiche, realizzando grandi progetti come i festival Milano Wants to Be Independent, Dispersival e Cinemart presso il Parco Martesana. Dopo aver lasciato la sede storica di via Dolomiti a Milano, hanno iniziato un pellegrinaggio che ha proposto il cinema in svariati luoghi e formati: locali, muri di città; nasce poi una collaborazione duratura con Santeria in via Ettore Paladini con le Cinemerende-film belli e poco visti, dove si proietta in lingua originale, e Spazio Ligera in via Padova....   leggi tutto

Rompiamo i cordoni rossi che ci separano dalle tele appese, viaggiamo tra forme spigolose, andiamo a conoscere la ciurma di Tubosafary! Parliamo di un collettivo formato da cinque giovani talenti del graffito urbano che durante l’estate appena trascorsa hanno conosciuto la calce dei muri di tutta Italia, loro sono Cripsta, Dilen, Tybet, Acca ed Est Her....   leggi tutto

Oggi Pequod salpa alla scoperta dei nuovi apprendisti registi della provincia di Varese, esplorando uno dei cortometraggi di tesi di regia proiettati il 28 giugno 2015, presso l’istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni di Busto Arsizio, vincitore del premio ‘miglior regia’ assegnato dall’Icma. Insieme alla neoregista Viola Folador che ha esordito con Matrioska e con l’attrice Giulia Marolli che ha interpretato il ruolo di Omega, seguiamo la genesi di questo singolare progetto....   leggi tutto

Ti ricordi quando alla scuola materna, prima che arrivasse la mamma a prenderti, la maestra leggeva una storia? Era un grosso librone, la storia spesso l’avevi già sentita, ma era bellissimo lo stesso. Ti eri appena svegliato dal sonnellino pomeridiano e aspettavi, sulla tua seggiolina di legno colorato, che la maestra facesse girare il librone tra le manine del piccolo pubblico per ammirare le immagini della fiaba, ma, giunto il tuo turno, puntualmente, la mamma arrivava e dovevi scappare a casa!...   leggi tutto

A nord di Torino, nella Valchiusella, si incrociano quattro delle linee sincroniche che, come fiumi impetuosi, trasmettono idee e pensieri e mettono in contatto ogni punto del mondo con l’universo. No, non siamo in preda ad una crisi mistica, questo luogo esiste davvero, si chiama Damanhur. Il nome significa ‘Città della luce’ ed è stato premiato dalle Nazioni Unite in quanto più grande società ecosostenibile presente in Europa. I damanhuriani riciclano, sperimentano nuove tecnologie verdi, si riscaldano bruciando legna nei camini, e, soprattutto, bandiscono accendino e sigarette, anche negli spazi aperti....   leggi tutto

Il fermento per Expo ha fatto pensare che il 2015 sarebbe stato l’anno dell’Italia, soprattutto di Milano, ma purtroppo per la città è ancora troppo presto per cantar vittoria. Fioriscono, infatti, nuove polemiche tra il Comune e il genio dell’architettura inglese David Chipperfield. Il nodo della questione è proprio l’ultimo figlio dell’ ‘Archistar’: il nuovo museo delle culture di Milano, che Chipperfield vuole disconoscere a tutti i costi....   leggi tutto

Copyright ©2014 Pequod - Admin
Registrazione presso il Tribunale di Bergamo n. 2 del 8-03-2016
Made by Progetti Astratti