Tag: Europe

Talking about terrorist attacks is not easy at the present moment, when everybody wants to respect the grief of the victims’ families and the privacy of the injured. However, I truly believe that there is a great need to report how the citizens of the countries hit by violence are currently reacting. On the 22nd of May 2017, 22-year-old British Muslim Salman Ramadan Abedi detonated a homemade bomb at the exit of the Manchester Arena in Manchester, England, at the end of a concert by American singer Ariana Grande. Twenty- three adults and one children were killed, Abedi included....   leggi tutto

Navigando nei meandri del web capita, a volte, di imbattersi in siti interessanti, particolari. Succede quasi per caso: magari stai ascoltando una canzone su YouTube, sbirciando tra qualche social e, nel frattempo, vuoi compiere una breve ricerca su un argomento che hai poco chiaro. Succede che invece di aprire il primo link, il tuo occhio cada sul secondo e che, spinto dalla curiosità del nome, tu lo apra....   leggi tutto

«Fa un freddo terribile e questo vento prima o poi mi porterà via».
E’ febbraio e sono a Falmouth, in Cornovaglia, sulla mia barca. Ho guidato sette ore il venerdì sera per arrivare qui per alcuni lavori di sistemazione da fare sull’imbarcazione; e proprio questo weekend c’è una tempesta.
Sto aiutando il mio ragazzo Ryan a salire in testa d’albero del nostro piccolo catamarano per misurare il sartiame. Mentre saltello qua e là da un lato all’altro dello scafo, tendendo il metro avvolgibile e scribacchiando numeri, controllo che Ryan ci sia ancora: questo vento potrebbe farlo cadere dai dieci metri d’altezza a cui si trova.
Per un secondo l’idea di mollare un buon lavoro, il caldo confortevole di una bella casa, seppure in affitto, gli amici e la famiglia, e partire all’avventura su una barca a vela mi pare assurda. Poi, non appena Ryan scende al sicuro e siamo al riparo nella cabina, con tutte le misure che ci servono scritte sul mio quaderno, sorrido.
Lo stiamo veramente facendo: stiamo sistemando la nostra barca e finalmente salperemo per il Mediterraneo.

Una decina di mesi fa, lo scorso Maggio, mi stavo rilassando su una spiaggia naturale, camuffata e nascosta tra le coste di Maiorca, lontano dal tempaccio inglese e dai resort affollati dell’isola spagnola. Stressatissima a causa del mio lavoro come capo di dipartimento di un’agenzia di marketing digitale a Manchester e riluttante all’idea di riprendere l’aereo di lì a pochi giorni, ho iniziato a divagare in riflessioni sulla vita:
«Perché dobbiamo per forza ammazzarci di lavoro fino ai settant’anni, per poi goderci dieci o quindici anni di dolce far niente, magari costretti in un letto di ospedale? Chi l’ha deciso? Chi dice che dobbiamo per forza accantonare tutti i nostri sogni e sperare di poterli realizzare solo quando saremo vecchi e stremati?»
A un tratto, la vita regolare che pure mi aveva regalato non trascurabili soddisfazioni, non aveva più senso. Mi ero resa conto di trascorrere la routine quotidiana di quella vita che i più considerano normale, in attesa di quei momenti di pausa, spesso vissuti a contatto con la natura, che mi ridavano energia; stavo vivendo solo per arrivare al weekend per fare arrampicata oppure per le vacanze dedicate allo scuba diving.
Per la prima volta nella mia vita, ho capito che non dovevo per forza adeguarmi.

Ho la fortuna di poter fare il mio lavoro ovunque, a patto di avere una buona connessione internet, quindi perché rimanere intrappolata in una città grigia e fredda nel Regno Unito? Ho sempre avuto troppa paura di mettermi in proprio come freelancer perché avevo affitto e bollette da pagare, ma vivere in barca a vela elimina tutti questi costi e i relativi problemi.
Quindi, eccomi qui. Sto per iniziare l’avventura più rischiosa, ma anche la più emozionante della mia vita!
A fine Agosto 2016, io e Ryan abbiamo comprato un catamarano Heavenly Twins costruito nel ’77, lungo poco meno di otto metri. Non è grande, ma ha tutto ciò che serve: cambusa con forno e fornelli, cuccetta matrimoniale, “soggiorno” e bagno. Sarà la nostra casa galleggiante per il futuro prossimo. La barca, che abbiamo chiamato Kittiwake, ci è costata meno di un’auto nuova e vivremo a bordo frugalmente e in modo ecosostenibile, una scelta etica che avremmo sempre desiderato fare e che ora potremo realizzare.
Ciò che fa sentire me e Ryan vivi sono le avventure: campeggiare su isole deserte, scalare scogliere, conquistare la cima di una montagna, fare snorkeling con le tartarughe marine, … Così, nel mese di Maggio sistemeremo al meglio Kittiwake per renderla confortevole e poi partiremo alla volta del Mediterraneo, entro Giugno 2017.

Nell’attesa di partire, tra una riparazione e l’altra, fantastichiamo su mete sempre più lontane, pur avendo già ideato un tragitto definitivo. Facilmente ci scontreremo con ostacoli climatici che ci rallenteranno e non siamo certi delle miglia nautiche che realmente riusciremo a coprire: la sicurezza è per noi la cosa più importante, consapevoli che vivremo in balia dei movimenti del mare e del vento, ma la nostra ambiziosa rotta è disegnata sulla mappa!
Partiremo da Falmouth, in Cornovaglia, e attraverseremo la Manica vicino a Salcombe, in Devon. Da lì costeggeremo la Francia fino alla baia di Biscay, che in parte dovremo attraversare di notte per mancanza di punti d’approdo cui ancorare la barca.
Esploreremo poi il nord della Spagna e il Portogallo, dove trascorreremo le notti cullati dalle tranquille acque delle foci dei fiumi, protetti dalle correnti vigorose dell’oceano. Qui, speriamo di riuscire a fare qualche arrampicata sulle impressionanti scogliere portoghesi e, chi lo sa, magari impareremo anche a fare un po’ di surf.
Raggiunto il sud della Spagna, attraverseremo lo stretto di Gibilterra e ci dirigeremo verso le isole Baleari; abbiamo deciso di dedicare un intero mese all’esplorazione delle belle isole spagnole e delle loro cale naturali, cogliendo l’occasione anche per qualche allenamento nel freediving.

Navigheremo poi nel Mare di Sardegna, per arrivare sull’isola italiana nei pressi di Portoscuso; di qui, percorreremo la costa sarda verso sud per avvicinarci alla Sicilia, sfioreremo il Tirreno e raggiungeremo quindi il Mare di Sicilia e Marsala.
Dopo aver costeggiato la parte sud-ovest dell’isola, dovremmo attraversare nuovamente il Mare di Sicilia, questa volta in direzione di Malta. Qui, trascorreremo l’inverno navigando, tempo permettendo, tra le isole di Comino, Gozo, Cominotto e gli scogli minori di St. Paul’s e Filfola; speriamo anche di poter fare diving prima che arrivi il freddo, così da poter vedere i cavallucci marini. Ci avventureremo alla volta degli spettacolari sentieri e falesie dell’arcipelago maltese tra Novembre 2017 e Marzo 2018; Malta ha inverni molto miti e spesso le temperature sono intorno ai venti gradi fino a Natale, quindi è il posto ideale per svernare.
E poi? E poi chi lo sa. Non abbiamo piani per il futuro, ma sappiamo che vogliamo vivere una vita più significativa e avventurosa, una vita che non ci intrappoli dietro una scrivania o davanti alla TV.

Potrete seguire la nostra esperienza sul nostro blog sailingkittiwake.com e sui social: per ora siamo su Twitter e Facebook, ma documenteremo il viaggio anche su YouTube, non appena partiremo....   leggi tutto

When I first moved to London it felt like my life had suddenly shrank. All the things that had been important to me until then pulled back to the background as I navigated my way through the challenges of adjusting to a new life. First came the awkwardness of not being able to communicate properly in English: the despair of trying to rent a room with a letting agent who would not speak slower irrespectively of how many times I asked her to, please. Then the frustration of booking an appointment for a National Insurance Number, mitigated only by the patience of the call handler who repeated her words over and over for me, a newcomer startled by her inscrutable inflection which I later learnt being a thick northern accent. Insecurity followed suit, felt under the scrutiny of the bank employee who let me open an account only after I had assured him beyond doubt that I would start a full-time job the following week, finally leaving ground to the overwhelming disorientation that pervaded me throughout the next months, as I tried to figure out how everything worked – from public transport to the subtleties of social interaction....   leggi tutto

As women’s activists know only too well, sexual and reproductive rights are often redefined when major social and political changes take place. Poland‘s case is exemplary in this respect: legal and straightforward under communism, access to abortion came under attack after 1989, and in 1993 a law that allowed it only on therapeutic grounds and on criminal charges was passed. The procedure is in fact currently only permitted in cases of serious health risks for the woman or the foetus or where a pregnancy results from rape or incest, making the country’s legislation on the matter among the strictest in Europe. Pro-life organisation Ordo Iuris has now drafted a bill that, if approved, would enforce a complete ban on abortion and increase penalties for medical professionals caught performing it. The conservative Law and Justice Party (PiS), elected to government in October 2015, favours the proposal, which, along with the announced plan to ban prescription-free emergency contraception and end state funding to in vitro fertilisation testifies to a clear intention to limit the country’s reproductive rights....   leggi tutto

“The wall is gone” – that’s what they say in Goodbye Lenin, one of the most popular movies about the Berlin Wall and its fall.
On November 9th, 1989 the symbol of Soviet Power and Cold War fell, and since that moment the whole world has changed a lot. The Berlin Wall represented the world before Europe, whereas Europe means unity, freedom and mobility. In facts, less than three years later, in 1992, the Maastricht Treaty was signed and in that moment European Union started to become what it represents nowadays....   leggi tutto

Sinead is 26, she’s a dancer and an English mothertongue… She thought that she could take advantage of being a native English speaker to enjoy a great holiday in Zaragoza, Spain. All she had to do was consulting GoCambio website, finding a host living in Spain and willing to learn English and booking a flight! Pretty easy, isn’t it?...   leggi tutto

Many people don’t choose to live an international life: moving abroad isn’t a choice, it’s a necessity. In order to survive, to earn some money or to reconnect with the family some people are forced to adapt to a new world, which is not always so welcoming. Moussa’s story tells us this and much more…...   leggi tutto

Today we have interviewed Rodrigo, a young Mexican guy who decided to move to Europe after his bachelor in Mexico. Rodrigo is really open minded and easy-going, he loves to travel as much as he can and get in touch with new people, especially with European students. According to his first impressions about living in the Netherlands, we might say «so far so good»....   leggi tutto

Today we have met Michael Spikmans, a Dutch student from Eindhoven who is doing his MSc at the Tilburg University.During his previous studies he mainly focused on ICT, what makes Michael a different student in the domain of Information Technology is the strong awareness about the pivotal role of human aspects. His main goal is to bridge the gap between  technology illiterates and digital tools which enable people to be more competitive in the job market....   leggi tutto

Hello EVA! Could you introduce yourself to Pequod’s readers?

Buenos días! My name is Eva I am a 24 years old girl who does not know how ended up in Tilburg. Sometimes when I’m walking along the streets it seems surreal living here.  I am totally into sports, I used to practice karate and now that I have moved to Tilburg I go to the University gym very often. I am always looking for justice and a new way to broaden my horizons which is the main reason why I am keen to become a good journalist....   leggi tutto

Hello Peta! Could you introduce yourself to Pequod’s readers?

Hey my name is Peta, I am 23 years old Australian-Swiss-Belgian student in Communication and Information Sciences and I am currently studying in Tilburg, the Netherlands. I love moving around, discovering new people and places (and food!!) and I would describe myself as being a free spirit, as cheesy as that may sound....   leggi tutto

This week Pequod meets Aegee had a chat with the members of Aegee Bergamo. They’re students or former students who are constantly involved in organising activities for Erasmus students and in promoting Aegee spirit in Italy. We asked one of them some questions, very similar to those we usually ask Erasmus students....   leggi tutto

Last Thursday at APErasmus Pequod started its collaboration with Aegee Bergamo. Taking part to Aegee Erasmus events, Pequod will interview Erasmus students, every week from a different country, who are now living and studying in Bergamo, Italy. We’ll ask our questions to more than one person, so it’ll be interesting to compare the answers… Here’s the first “Pequod meets Aegee” publication, enjoy!...   leggi tutto

Do you know AEGEE? Probably, those of you who have been Erasmus students know it pretty well, as in the 1980s AEGEE promoted the placement of the Erasmus project – so THANK YOU GUYS! Since then, AEGEE, whose name is related to the Aegean Sea, the birthplace of democracy – how cool is that?! – has been promoting European events creating a huge network of young people all over Europe and beyond....   leggi tutto

Name and Surname: Jenny Berger

Age: 22

Country: Germany

Nationality: German

City: Berlin

SOMETHING ABOUT YOUR COUNTRY

  1. Which is the form of government ruling in your country?

In the Federal Republic of Germany we have a parliamentarian democracy. That means that the most important political decisions are made by a parliament, which is voted by people. Then this parliament votes for the government.  The German government, also called “the Cabinet of Germany”, consists of the chancellor (currently Angela Merkel of the CDU, a really conservative party) and the cabinet ministers....   leggi tutto

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