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Si è ufficialmente aperta con la conferenza stampa a Palazzo Reale la ventesima edizione del Milano Film Festival, il sempre più atteso appuntamento del capoluogo lombardo con il cinema internazionale. Un appuntamento che negli anni ha saputo offrire eventi unici che lo hanno ampiamente ripagato in termini di pubblico e sponsor e che oggi lo rendono uno dei festival culturali più interessanti in ambito cinematografico....   leggi tutto

Migranti, viaggiatori, ospiti temporanei, nella propria mente forse anche prigionieri di un luogo di passaggio, la Stazione Centrale di Milano. Sfiorati dall’indifferenza e dalle valigie pesanti degli arrivi o delle partenze di chi non sta scappando come loro dal proprio Paese, hanno popolato gli spazi interni ed esterni della Stazione per settimane, nell’attesa di partire, di trovare un posto nei centri di accoglienza oppure di non trovarlo, per paura di essere identificati e non poter proseguire il proprio viaggio....   leggi tutto

Mare o montagna? Città d’arte? Quando l’estate si avvicina il pensiero fisso è senza dubbio trovare una meta per le vacanze. Se le destinazioni per un viaggio estivo sono infinite (..ma chi non ama il mare?), i modi per raggiungerla, ma non in senso letterale, sono al giorno d’oggi essenzialmente due: o un’agenzia viaggi o il grande internet. Ma diciamoci la verità, le agenzie viaggi sono perlopiù per coppiette in viaggio di nozze, tant’è che la maggior parte delle persone, soprattutto giovani, si affida al web per prenotare viaggi o vacanze, specialmente dalla diffusione delle compagnie aeree low cost. Esistono una vastità di siti dedicati, ma bisogna innanzitutto fare una premessa. Si deve distinguere tra una OTA (Online Travel Agency) come eDreams o Expedia e un metasearcher come Skyscanner o Kayak: con la prima l’utente acquista direttamente dall’OTA, la quale paga alla compagnia aerea o all’hotel o a entrambi, trattenendosi una commissione, mentre un metasearcher propone semplicemente una combinazione di voli, reindirizzando in seguito alle pagine web delle compagnie, che verseranno una commissione al metasearcher....   leggi tutto

250 ore di lavoro agricolo distribuite per 8 mesi all’anno per una rendita media di 200 chili di ortaggi sani e self-made. É Claudio Cristofani, urbanista milanese e papà di Angoli di terra e dei suoi ormai 180 orti urbani, a fornirci l’equazione magica del benessere e del risparmio....   leggi tutto

Si è a lungo discusso di quanto l’EXPO di Milano 2015 possa effettivamente apportare dei sostanziali benefici al turismo e all’economia del nostro paese. Certo le risposte non si possono avere adesso, a solo pochi giorni dall’apertura del sito espositivo, ma quello di cui vorrei parlarvi in questa sede è un progetto che potrebbe incidere positivamente non solo nell’ambito dell’Esposizione internazionale, ma anche per il futuro turistico della zona che collega Milano al bacino del lago Maggiore....   leggi tutto

Da pochissimi giorni si è alzato il sipario su EXPO Milano 2015; ci sono stati eventi, inaugurazioni, discorsi, inni, proteste e incidenti. I primi giorni di apertura hanno regalato sorrisi, ottime impressioni e previsioni scintillanti per il futuro della manifestazione. Va detto, però, che il futuro in questione non è esattamente a lungo termine: il 31 ottobre lo stesso sipario calerà, bisognerà tirare le somme, fare un bilancio di quello che è stata la manifestazione, stabilire se sia stata proficua per i visitatori e per il territorio che l’ha ospitata....   leggi tutto

Con Expo ormai alle porte le novità non mancano di certo. Fra i numerosi padiglioni presenti ne spicca uno di particolare interesse: il padiglione dedicato alle organizzazioni della società civile (Expo Milano 2015 é la prima Esposizione Universale ad ospitare padiglioni di questo tipo), Cascina Triulza. Antica costruzione rurale già presente all’interno del sito espositivo, con una superficie di 7900 mq e collocata a circa 700 metri dall’accesso ovest, la cascina è stata recentemente ristrutturata in vista dell’Esposizione Universale. Il tutto è gestito dalla Fondazione Triulza, ampia piattaforma composta dalle principali organizzazioni del terzo settore. Mostre, convegni e spettacoli saranno all’ordine del giorno all’interno del padiglione che prevede ben 750 eventi durante i sei mesi di Expo....   leggi tutto

E’ finito il conto alla rovescia, EXPO 2015 ha finalmente aperto i suoi cancelli al mondo.

A  Milano, nella giornata della festa del lavoro,  ha sfogo il fermento maturato nei mesi che hanno preceduto l’Esposizione, caratterizzati da polemiche, scontri e scandali, nonché da tanta, tanta fretta. Per le strade di Milano non sfila soltanto il tradizionale corteo dei lavoratori, guidati dai sindacati, dichiaratisi felici di collaborare con le autorità per contribuire fin dal primo giorno al successo di un tal eccezionale evento, ma anche un altro, ben più arrabbiato, indignato e temuto dall’autorità competente, il No Expo MayDay Parade....   leggi tutto

Spesso si sottovaluta quello che il nostro territorio ha da offrirci. Spesso preferiamo prendere aerei, andare in altri continenti, attraversare oceani, intraprendere lunghi viaggi, senza renderci conto che casa nostra ha quanto di meglio ci sia. A volte basta sollevare il velo e andare a cercare il bello che sta nascosto. L’Expo 2015 a Milano, lasciando da parte qualsiasi polemica sia stata mossa in questi mesi, ha anche questo obiettivo: farci riscoprire i posti nascosti di casa nostra. Ed è propria questa l’iniziativa promossa dalla rete Grandi Giardini Italiani: in occasione dell’esposizione universale che aprirà oggi, 1 maggio, a Milano, parchi e giardini privati in tutta Italia solitamente inaccessibili sono aperti al pubblico, permettendo di visitare quello che di solito resta nascosto agli occhi del mondo. Più di cento spazi verdi sono a disposizione del pubblico, rilanciando il turismo horticultural. In occasione di Expo, oltre al centinaio di luoghi, in tutta Italia e nel Canton Ticino, già facenti parte della rete, fondata da Judith Wallace nel 1997, altri sei giardini sono entrati a far parte dell’iniziativa, come, per esempio, i giardini vaticani o le ville pontificie a Castel Gandolfo, le cui bellezze e misteri sono noti e immaginabili....   leggi tutto

Invece che a Pechino, al tempo delle favole, Turandot quest’anno è a Milano, al tempo di EXPO. Molte sono state le polemiche riguardanti la festa dei lavoratori concomitante con la rappresentazione al teatro alla Scala di Milano – diretta da Riccardo Chailly nell’allestimento (rivisitato) che il regista Nikolaus Lehnhoff ideò per Amsterdam nel 2002: «Nei sei mesi di EXPO, per la prima volta nella sua storia, la Scala sarà aperta ininterrottamente dal 1° maggio al 31 ottobre. Il ruolo di istituzione culturale fra le più prestigiose del nostro paese, impone di offrire in questo modo il nostro contributo a questo grande evento per Milano e per l’Italia». Queste sono le parole di Alexander Pereira, il neo sovrintendente della fondazione....   leggi tutto

Every time there’s an important International event, prostitution plays a big role. EXPO Milano 2015 doesn’t constitute an exception.The city has been preparing to welcome visitors, but also their sexual escorts, for months. Of course, Pequod doesn’t mean to introduce you to the world’s oldest job, but at the eve of the great opening we had a chat with Vincenzo Cristiano, president of ALA Milano Onlus, and Luca Rousseau, coordinator of Progetto Via del Campo, and they told us something about a particular kind of prostitution – transgender prostitution.
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Mentre Giuseppe Sala si dichiara stupito e Aldo Grasso parla di una generazione non abituata al lavoro, nel web si scatenano gli indignati. Facciamo un passo indietro. Esce un articolo del Corriere nel quale si afferma che l’80% dei selezionati per Expo si è tirato indietro. In particolare si parla della squadra che si occuperà degli 84 quartieri nei quali è stato suddiviso il sito espositivo per la gestione operativa. Il 46% dei primi selezionati è sparito al momento della firma, per poi passare al secondo gruppo di selezionati e poi al terzo, sino ad arrivare al discutibile dato. Le polemiche non si fanno attendere ed emergono testimonianze che raccontano di una selezione non sempre chiara e trasparente da parte di ManpowerGroup. Quest’ultima, poi, specifica che non si tratta solo di rinunciatari; nel calderone sono finite anche persone che non hanno superato i test o non sono state in grado di andare avanti nelle selezioni. Ne consegue che i dati andrebbero rivisti non considerando tutti i candidati ma le specifiche figure richieste. Under 29 con un contratto d’apprendistato fino a 1.500 euro al mese? Sembra che le cose non stiano effettivamente così....   leggi tutto

Milano. Alla vigilia di EXPO sulla scia di ritardi e polemiche, apre al pubblico uno spazio espositivo innovativo e dal design unico: il MUDEC – Museo delle Culture – risultato di un’operazione di recupero dell’ex fabbrica Ansaldo. Per l’inaugurazione sono state organizzate due mostre in collaborazione con 24 ore cultura – Gruppo 24 ore: “Mondi a Milano” ed “Africa. La Terra degli spiriti” attive fino al 30 agosto 2015....   leggi tutto

Il fermento per Expo ha fatto pensare che il 2015 sarebbe stato l’anno dell’Italia, soprattutto di Milano, ma purtroppo per la città è ancora troppo presto per cantar vittoria. Fioriscono, infatti, nuove polemiche tra il Comune e il genio dell’architettura inglese David Chipperfield. Il nodo della questione è proprio l’ultimo figlio dell’ ‘Archistar’: il nuovo museo delle culture di Milano, che Chipperfield vuole disconoscere a tutti i costi....   leggi tutto

“WE-Women for Expo è un network di donne di tutto il mondo che si esprimono e agiscono insieme sui temi del nutrimento e della sostenibilità e lo fanno mettendo per la prima volta al centro di un’esposizione universale la cultura femminile”(dal sito ufficiale). Il progetto si presenta come l’occasione per le donne di raggiungere la massima visibilità possibile sfruttando la manifestazione, diventandone le protagoniste assolute. Sulla carta sembra davvero un’ottima opportunità, ma a prima vista alcuni elementi lasciano perplessi; per esempio il video ufficiale di presentazione:...   leggi tutto

Per chi non lo avesse ancora chiaro, il tema di Expo 2015 è l’alimentazione. “Nutrire il pianeta, energia per la vita” recita lo slogan che ormai da mesi è entrato in tutte le case degli italiani come un dolce refrain. Sono diverse le iniziative che in queste settimane stanno conducendo la città verso concetti nuovi e diversi di vivere lo spazio urbano.
La semina del grano rientra in questo contesto. Cinque ettari di terreno nel cuore di Milano, tra la Stazione FS di Porta Garibaldi e Via Melchiorre Gioia, in cui verrà piantato il grano (rigorosamente biologico). Oggi la prima fase – simbolica – della semina. Numerosi cittadini milanesi si sono ritrovati per dare il via a questo nuovo progetto di “agricoltiura urbana” nato dall’idea dell’artista americana Agnes Denes. Un’iniziativa che nei prossimi mesi vedrà la coltivazione e la raccolta del grano, a cui seguirà la trasformazione, dell’intera area, nella “biblioteca degli alberi”: un grande parco lasciato in eredità da Expo, nella zona della città protagonista, grazie all’esposizione, di un cambiamento radicale....   leggi tutto


Un’intervista a Milly Moratti non solo per capire chi è questa interessante personalità di Milano, ma anche per comprendere l’interessante progetto del Chiamamilano (http://www.chiamamilano.it). Chiamamilano come esperienza di partecipazione civica per creare legami fra il territorio ed i suoi cittadini. Il progetto prende forma nei suoi spazi virtuali, il sito, e soprattutto reali come la sede in Via Laghetto 2, edificio del Comune messo a disposizione affinché divenga il fulcro di una forza centripeta che spinga gli studenti, i cittadini tutti a partecipare per rendere Milano una città migliore....   leggi tutto

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Stamattina dalle 11 Milano è stata protagonista di due cortei organizzati dalla Cgil e dalle organizzazioni studentesche per lo sciopero contro il “volontariato” e i contratti di lavoro proposti da expo 2015. Ci siamo messi in contatto con Studenti per l’Altra Europa, un movimento giovane composto da studenti e giovani lavoratori nato dopo la campagna elettorale proposta da Altra Europa....   leggi tutto

Contro il Jobs Act, contro la Buona Scuola, contro l’austerità. Ma anche contro Expo. Lo sciopero sociale del 14 novembre 2014, che ha visto sfilare in 25 città italiane migliaia tra studenti, lavoratori, sindacati, a Milano è stato un’altra occasione per manifestare contro il grande evento del 2015. Gli esponenti di centri sociali e associazioni avevano già attraversato le strade della città l’11 ottobre, passando per luoghi-simbolo di Expo come Eataly, il lussuoso supermercato del cibo italiano, e il cantiere della Maltauro, società commissariata a luglio ma ancora responsabile della gestione del progetto Vie d’acqua, un canale di 22 km che dovrebbe passare tra i parchi a nord-ovest....   leggi tutto

Tempo fa leggendo Il Fatto Quotidiano mi sono imbattuto in un pezzo di Gianni Barbacetto dal titolo Expo e il software antimafia scomparso. Una storia strana. Storia di ordinaria (pubblica) amministrazione. Ma andiamo con ordine. Mancano trecentocinquantaquattro giorni all’inizio dell’esposizione. Tra maggio e ottobre del prossimo anno a Milano sono attese milioni di persone ogni giorno, un grande giro d’affari. Un’enorme opportunità per tutti i settori economici. Ma a meno di un anno dall’evento, ci tocca parlare di una nuova tangentopoli e delle, ahime! Solite, infiltrazioni mafiose nei cantieri edili....   leggi tutto

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