Tag: letteratura

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Facile pensare ai colori solo in termini visivi: «[…] un libro, buono o cattivo, deve piacere dalla copertina», affermava Casanova paragonando ai libri, appunto, la donna; e certo qualsiasi amante della lettura potrà raccontare di almeno un episodio in cui il solo motivo a spingerlo a sfogliare un determinato libro, a leggerne la trama sulle alette, sia stato il colore del dorso di copertina, piuttosto che l’immagine stampata sulla prima....   leggi tutto

Spesso i lettori meno informati ritengono che i grandi libri, quelli che un giorno potrebbero diventare dei classici della letteratura, siano pubblicati unicamente dai colossi dell’editoria, impressione suggerita anche dal fatto che molti prestigiosi premi spesso sono vinti da libri pubblicati da grosse case editrici, basti pensare al caso del Premio Strega: è dal 1993 che non vince un’opera che non sia edita da Mondadori, Rizzoli, Einaudi o Garzanti....   leggi tutto

Ti ricordi quando alla scuola materna, prima che arrivasse la mamma a prenderti, la maestra leggeva una storia? Era un grosso librone, la storia spesso l’avevi già sentita, ma era bellissimo lo stesso. Ti eri appena svegliato dal sonnellino pomeridiano e aspettavi, sulla tua seggiolina di legno colorato, che la maestra facesse girare il librone tra le manine del piccolo pubblico per ammirare le immagini della fiaba, ma, giunto il tuo turno, puntualmente, la mamma arrivava e dovevi scappare a casa!...   leggi tutto

Leggere è un po’ come andare in aereo: si sente la partenza, poi generalmente c’è una lunga fase di stasi, magari funestata da qualche turbolenza, ma mai niente di grave, e infine si atterra e tanti saluti. Di solito i libri sono così: partono, stanno un po’ su e poi atterrano; aprono, cambiano aria e poi richiudono. Descrivono sempre una specie di curva, che torna poi ad adagiarsi sull’asse da cui è partita (attenzione, però: non sto dicendo che tornano al punto di partenza)....   leggi tutto

Parlare di fantascienza oggi, significa parlare di un mezzo dalle mille risorse. Lontani i tempi di un genere di serie B e di un intrattenimento fine a se stesso, la fantascienza è sempre più un potente strumento per riflettere sull’uomo e le sue domande più profonde. Ne sa qualcosa il cinema che negli ultimi tempi ha saputo regalare capolavori di intensa emotività attraverso un genere che sembrava ormai vecchio e logoro. E questa è anche l’operazione dietro a Space Runners, romanzo breve di Daniele Federico, tra i più scaricati di Amazon [link]....   leggi tutto

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