Tag: Russia

La prima volta che mi è capitato di essere ospitata in una casa straniera avevo diciassette anni. La mia classe al liceo partecipava ad uno scambio culturale con una scuola superiore di Bayonne, città a sud-ovest della Francia, al confine coi Paesi Baschi. La mia gentilissima ospite si chiamava Stephanie ed abitava in una sorta di fattoria un po’ fuori mano. Da brava italiana avevo pensato di portare in dono ai padroni di casa una moka e un pacco di caffè. Non sto neanche a spiegare quanto mi sono sentita imbarazzata quando ho scoperto che le loro cucine erano già provviste di caffettiera! A casa di Stephanie la cucina era il fulcro della casa: al grande tavolo di legno sedeva tutta la famiglia e ad ogni pasto non mancavano mai fragranti baguette su cui spalmare del gustoso foie gras. Di sera, quando noi ragazze rincasavamo dopo un’intensa giornata, spesso trovavamo lo zio di Stephanie seduto in poltrona intento a degustare un bicchiere di pastis, il tipico liquore francese all’anice. Aroma di baguette e profumo di pastis – sono queste le sensazioni che ricollego ai miei giorni francesi....   leggi tutto

Last month I visited Sofia, Bulgaria’s capital. It was the end of February and the weather was still cold but sunny, and it was lovely to spend time walking the streets of the city. At every corner I could find stalls selling nothing but red and white wrist bands, sometimes adorned with two small dolls made of combined red and white yarn. Not the typical postcards, magnets, been-there-done-that t-shirts that can be found in any touristic place, just red and white woven threads, sold in buy-ten-pay-one deal packages. You could see people of all kinds stopping at the stands; business men, school boys, young girls and grandmothers, all purchasing the tiny bracelets....   leggi tutto

Se Formentera non vi appassiona, se al privé del Papete preferite un giro all’Hermitage di San Pietroburgo, o magari avete risparmiato per un intero anno fino all’ultimo centesimo solo per poter andare a visitare gli Stati Uniti e vedere che effetto fa visitarli prima che vengano devastati dal tycoon dalla chioma giallo ocra di New York, se avete in mente queste ed altre idee per le vacanze estive o per futuri viaggi, ecco allora qualche consiglio che può tornarvi utile in materia di visti e altre faccende burocratiche....   leggi tutto

A pochi passi dall’Ermitage, con la cattedrale di Kazan alle spalle, il cavaliere di bronzo domina la grande Neva, il fiume. A più di trecento anni dalla fondazione della città, Pietro il Grande, lo zar cui si deve la nascita di San Pietroburgo, sovrasta ancora l’antica capitale dell’Impero donandole eleganza, maestosità e un fascino davvero senza tempo....   leggi tutto

Easy is not always fun. Sometimes warm weather, nice nature and readily available facilities can feel too ordinary to give us the thrill we need to feel alive. That’s probably why extreme and wild places have recently acquired a whole new charm in the eyes of travellers. We’re not talking gap years in South Asia, nor working in Australian farms for a few months; hitchhiking in the Alps would hardly qualify, and we can all agree that weekend camping is far from extreme. What we mean by “extreme places” is truly unwelcoming territories: cities located in hard-to-reach regions or in areas where day to day life is an actual challenge. Enjoy Pequod’s unpleasant journey through the most extreme cities on Earth....   leggi tutto

Once upon a time there were book dealers and people risked conviction for their readings.

Imagine the United States during the Twenties – Prohibition, Al Capone and contraband of alcoholic beverages – but what is being passed under the counter here are books, not moonshine. We’ve drafted a list of interesting facts about the practice of book smuggling in the Soviet Union, which used to be particularly common in Czechoslovakia and Russia....   leggi tutto

«Forse dovevamo scendere lì?» aveva farfugliato una delle mie compagne di viaggio mentre il traghetto si allontana dalla riva di Shiryaevo, villaggio sulle rive del Volga, in Russia. Ma facciamo un passo indietro e cominciamo dall’inizio di questo viaggio fatto di imprevisti, che ha visto come protagoniste me e due fedeli compagne. Fino ad allora la Russia per noi aveva significato soltanto Mosca, la capitale, la metropoli da 13 milioni di abitanti, coi suoi grattacieli, i suoi caotici tunnel sotterranei e gli imponenti palazzi sovietici che si estendono a perdita d’occhio. Per quell’anno avevamo deciso di cambiare, abbandonare la ben nota città del Cremlino e della Piazza Rossa e partire verso una Russia a noi sconosciuta, quella del Volga e delle sue città, dei porti, delle isole sul fiume e dei villaggi di pescatori....   leggi tutto

February 27th 2015. It’s Friday at the restaurant in St. Petersburg where Georgij, 23, works as a PR specialist. That weekend he was even busier than usually, as the place was hosting an art exhibition and there were guests all around the place. But Gosha, that’s how most people call him, cannot complain – working in the world of advertisement in a metropolis like Saint Petersburg was what he wanted to do after all. That had become his ambition since his third year at University, when he had realized he would never become a journalist in Russia. In facts, after college Georgij wasn’t really sure about what to do in the future, and the Faculty of Journalism of Belgorod University had seemed to be a good choice. Thanks to some teachers there he had the possibility to create his own point of view on society, politics and Russia. But as his knowledge grew, he became more and more skeptical about the actual possibility to become a journalist in his country. He had started to realize that reporting news in an objective way wasn’t really popular in the Russian Federation, especially in a small province like Belgorod, where he lived and studied....   leggi tutto

Quando nel 1948 il capo del governo pakistano annunciò che l’urdu sarebbe stata la sola lingua ufficiale del paese, si scatenarono proteste in tutto il Pakistan orientale, l’attuale Bangladesh, dove la lingua più parlata era il bengalese: i politici affiancarono gli studenti nelle manifestazioni, l’intento era quello di difendere la propria lingua. Il 21 febbraio del 1952, durante una di queste proteste, il governo pakistano rispose col fuoco, uccidendo un gruppo di studenti bengalesi.
Quest’evento ebbe un forte impatto su tutta la popolazione bengalese e seminò nei loro cuori il desiderio di una nazione: ebbe inizio così la lotta per la loro indipendenza,  che ottennero nel 1971....   leggi tutto

Aleksandr Dugin torna in Italia, a Milano, ancora una volta per merito dei membri di Lombardia Russia, questa volta affiancanti dai giovani de L’intellettuale Dissidente – Circolo Proudhon. Un anno fa infatti, sempre questa associazione culturale affiliata alla Lega Nord (sito di Lombardia Russia) aveva invitato l’intellettuale russo a tenere una conferenza sui punti essenziali del suo pensiero politico-filosofico. Quest’anno tuttavia la partecipazione di Dugin è stata una sorpresa: nell’invito alla conferenza si annunciava semplicemente la presenza di un “intellettuale russo di rilievo internazionale”....   leggi tutto

The 2nd June is Italian national and Republic Day. It commemorates the referendum held in 1946, after the Second World War, in which Italian people – for the first time with universal suffrage – were asked to choose between monarchy and republic. From that day, Italy has become a Republic. We had a chat with some young people from different countries to discuss their opinion concerning this event and much more…...   leggi tutto

Abbronzatevi con noi – questa è la scritta che capeggia a caratteri cubitali, in stile Hollywood, sulla spiaggia del Gorkij Park di Mosca. Sì, proprio così, una spiaggia su cui abbronzarsi nel cuore della capitale russa, che di certo non è nota per essere una rinomata meta balneare. Eppure, chi immagina i suoi abitanti col colbacco incorporato dodici mesi all’anno, o rintanati in casa con della vodka ad osservare dalla finestra la neve cadere generosa, si sbaglia parecchio. D’estate i termometri della capitale sfiorano talvolta i quaranta gradi, le strade si riempiono di fanciulle in abiti succinti e di chioschi dove acquistare gelati e bibite fresche....   leggi tutto

Cosa ci ricorderemo del 2014? Non possiamo di certo dire che sia stato un anno povero di eventi. La cara vecchia penisola non ci ha fatto mancare niente: i detrattori della politica nostrana hanno – come sempre – trovato pane per i loro denti e anche per gli appassionati di cronaca non c’è stato un attimo di tregua fra processi, delitti ed investigazioni. Tuttavia, dovendo (e volendo) fare una selezione degli eventi clou dell’anno appena passato l’Italia resterebbe un po’ da parte, messa in ombra dal sempre più tormentato Medio Oriente e da una new entry che ha sconvolto inaspettatamente la politica estera mondiale: l’Ucraina. La delicatissima situazione dello stato slavo dell’Europa dell’est ha coinvolto le potenze mondiali, ha messo sulla scacchiera questioni economiche, risorse minerarie, ha ridisegnato i confini degli stati, oltre che devastato una nazione ed il suo popolo. In questo marasma inestricabile un personaggio emerge prepotentemente, rivelandosi ancora più controverso, discutibile e controcorrente di quanto già non fosse: Vladimir Vladimirovič Putin....   leggi tutto

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