Premio di poesia russo italiana Bella, ecco i vincitori

Sul nostro articolo di febbraio vi avevamo parlato di “Bella”, un concorso per giovani poeti organizzato in onore della poetessa russa Bella Achmadulina. Il concorso premia i giovani talenti della poesia russa e della poesia italiana, con l’obiettivo di promuovere la letteratura e la cultura di queste affascinanti terre.

Il 15 aprile sono stati proclamati i vincitori dell’edizione di quest’anno. Di seguito riportiamo i risultati della sezione italiana, tratti dal comunicato stampa ufficiale inviatoci dagli organizzatori di “Bella”.

La giuria italiana, composta da Stefano Garzonio, slavista e professore di letteratura russa all’Università di Pisa e presidente della giuria italiana del premio “Bella”, Alessandro Niero, slavista, traduttore e docente all’Università di Bologna, Davide Rondoni, fondatore del Centro di poesia contemporanea a Bologna, Annelisa Alleva, poetessa, traduttrice e slavista, Maria Ida Gaeta, direttrice della Casa delle Letterature di Roma e del Festival della Letteratura di Roma, hanno individuato quattro finalisti: Bernardo De Luca con la poesia “Provo a modularti una fiaba” (dalla raccolta “Oggetti trapassati”, Edizioni d’If, 2014), Maria Caspani con la poesia “Rovine” (tratta dalla raccolta “Impronte digitali”, Gatto Merlino Editore, 2014), Maddalena Bergamin con la poesia “Il passaggio di vetro” (pubblicata in “Gradiva” International Journal of Italian Poetry, 2014) e di Lavinia Collodel “Deluso” (pubblicata sulle pagine del “Corriere della Sera” il 4 gennaio del 2014).

La decisione della giuria italiana ha stabilito che vincitore della terza edizione del premio letterario italo-russo “Bella” è Lavinia Collodel con la seguente motivazione: “Il testo di Lavinia Collodel si costruisce sulla ricerca di una linea di espressività essenziale, armonicamente precisa e lieve che si sviluppa molleggiando attraverso un’andatura leggera e naturale del ritmo. E’ questa una poesia fatta di assonanze, intrecci verbali e improvvise metafore che illuminano di eleganza e сoncisione tutto il testo in un movimento quasi di danza”.

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Lavinia Collodel. vincitrice del Premio per la sezione italiana

 

Interessante novita’ dell’edizione di quest’anno e’ stata la decisione di premiare una nuova categoria, che ben rappresenta la forte volontà di preservare e promuovere la cultura espressa dai promotori di “Bella”.

Nel corso della conferenza si è stabilito di introdurre da quest’anno una nuova categoria di premio, nell’ambito della poesia, della saggistica e della traduzione, volta a riconoscere il contributo di studiosi russi ed italiani per una maggiore comprensione delle reciproche letterature. La nuova categoria di premio prenderà il nome di un verso, “Italjanjas’, ruseja”, tratto da una delle poesie dei “Quaderni di Voronez” di Osip Mandel’stam. Vincitore in questa categoria è risultata la poetessa e slavista italiana Annelisa Alleva per il suo saggio “Isof Brodskij. La luce. Il monumento e la statua. La cosa”.

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Annelisa Alleva

Tutte le informazioni al sito del Premio di poesia russo-italiana “Bella”

 

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Margherita Ravelli

Nata nel 1989 ad ovest della cortina di ferro, dalla mia cameretta della provincia di Bergamo ho sempre guardato con curiosità verso est, terra dei gloriosi popoli slavi. Dopo aver vagabondato fra Russia, Ucraina e Polonia ho conseguito la laurea magistrale in lingua e letteratura russa, con una tesi sul multilinguismo e sulla multiculturalità nella repubblica russa del Tatarstan. Sono responsabile della sezione Internazionale di Pequod, oltre che redattrice occasionale per attualità, cultura e viaggi.

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