arte

Vanitas vanitatum et omnia vanitas

I suoi occhi profondi son fatti di vuoto e di tenebre, e il suo cranio, artisticamente acconciato di fiori, oscilla mollemente sulle gracili vertebre. Oh, fascino di un nulla follemente acconciato!   C. Baudelaire, ‘Danse macabre’, ‘Fleurs du mal’   Chi è la cupa signora che ha stregato Baudelaire?...

Continua a leggere

La strada e i suoi abitanti

“E tuttavia non v’è degradazione e turpitudine in questo abbandonarsi con primitiva spontaneità alle leggi naturali e all’istinto individuale, bensì una patetica aspirazione all’innocenza perduta, una ribellione alle aberranti sovrastrutture che soffocano nel conformismo l’istinto...

Continua a leggere

Reg. Tribunale di Bergamo n. 2 del 8-03-2016
©2014 Pequod - Admin - by Progetti Astratti