Autore: Io sono minoranza

Mi chiamo Anas, sono nato in Marocco e per quasi tutta la vita mi sono riconosciuto in più identità.
A 10 anni ritornai in Marocco e i miei zii puntaualmente mi chiedevano: “Ti senti più italiano o marocchino?” Io rispondevo marocchino, ma solo per non deluderli. A 12 anni, mio padre tornò festoso a casa e urlò: “Siamo finalmente cittadini Italiani, 15 anni ho aspettato”. Io non capivo. Ma fino a quel momento, che cosa ero stato?
A 13 anni ritornai di nuovo in Marocco, e questa volta risposi ai miei zii in modo diverso: “Sono italiano”. Loro si misero a ridere, perché: “Eh no, sei nato in Marocco e sei musulmano, sarai sempre marocchino, anche per gli stessi italiani.
Diedi la stessa risposta ai miei amici in Marocco e anche loro risero....   leggi tutto

Qual è il trattamento dell’omosessualità nel mondo? Dalla più feroce repressione (nei due terzi dei Paesi africani e in buona parte dell’Asia, dove i “colpevoli” rischiano di incorrere in pene che vanno da semplici ammende fino alla detenzione o addirittura all’esecuzione), fino al riconoscimento pieno o parziale dei diritti rivendicati dal movimento LGBT, passando per situazioni di vuoto legislativo (come per l’Italia) e per Paesi in cui la persecuzione non prende di mira i rapporti omosessuali, ufficialmente tollerati, ma piuttosto la cosiddetta “propaganda” (basti pensare alla Russia). E dove non arrivano la legge e la polizia, intervengono le famiglie, spesso zelanti nel difendere, anche con spargimento di sangue, l’onore macchiato da figli, fratelli e nipoti. In numerosi contesti sociali, il silenzio, l’invisibilità e la clandestinità sono d’obbligo, come ha saputo brillantemente illustrare il giornalista e fotografo francese Philippe Castetbon, che nel suo libro Les condamnés. Dans son pays, ma sexualité est un crime (H&O, 2010), ha affiancato alle testimonianze di uomini gay, provenienti dai vari Paesi che criminalizzano l’omosessualità, le immagini dei loro volti, debitamente e variamente occultati....   leggi tutto

Uno dei temi sicuramente più scottanti e, per certi versi, pregnanti quando si entra nell’alveo di quella che è la “famiglia arcobaleno” è certamente quello dell’omogenitorialità, che vede schierati da una parte molti pro e dall’altra una legione di contro. Ad essere onesti, tutti noi che ci occupiamo di trattare questo tema così forte e delicato al contempo abbiamo a cuore la salute del bambino....   leggi tutto

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